Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter Alguer.cat
Olbia 24notizieolbiaPoliticaRegione › Fss: «Zona Franca e Zes, il Comune di Olbia all´attacco»
A.B. 9 gennaio 2015
A dichiararlo è il presidente della Federazione Sarda Sviluppo Mariano Lo Piccolo, che sottolinea come quella gallurese sia l´unica istituzione che stia producendo atti concreti per raggiungere gli obbiettivi
Fss: «Zona Franca e Zes, il Comune di Olbia all´attacco»


OLBIA - «L’Amministrazione Comunale di Olbia, e in particolar modo il presidente del Consiglio Vanni Sanna, è l’unica istituzione che con determinazione e atti concreti, documenti ufficiali e istanze, sta prepotentemente imponendo alla Giunta Regionale l’attuazione della zona franca nel porto di Olbia e nelle aree industriali collegate e collegabili così come previsto dal decreto 75/98». A dichiararlo è il presidente della “Federazione Sarda Sviluppo” Mariano Lo Piccolo, che sottolinea come la richiesta sia stata inoltrata il 5 maggio 2014 alla Giunta Regionale ed al prefetto di Cagliari Giuffrida (visto che la legge 20 del 2013 prevede l’intervento del prefetto qualora la Giunta Regionale manifesti inerzia nel voler istituire le zone franche della Sardegna).

«Dopo queste richieste – prosegue Lo Piccolo - il prefetto convocò le parti in causa il 10 giugno scorso e la Giunta dichiarò subito dopo che avrebbe provveduto alla concretizzazione della legge 75/98. Sette mesi dopo la situazione non è variata, resta sempre questo immobilismo mentre il tessuto economico sardo precipita vertiginosamente, mentre la disoccupazione raggiunge percentuali mai viste, mentre i cassaintegrati crescono a dismisura, mentre le imprese chiudono o peggio falliscono. Insomma – sottolinea il presidente della Federazione Sarda Sviluppo - alle parole non hanno seguito i fatti come dichiarato. Ora l’Amministrazione di Olbia, rappresentata dal sindaco Giovannelli e da Vanni Sanna, riparte da quegli atti e avverte le parti citate a suo tempo che non attenderà oltre e che pretenderà ogni richiesta avanzata negli atti depositati». Nella documentazione, risulta la perimetrazione dell’area come richiesto dal decreto 75/98, fatta congiuntamente alle istituzioni preposte. Tale perimetrazione è suddivisa in due parti, la prima riguarda proprio il porto e risulta zona interclusa, mentre la seconda riguarda la zona industriale e risulta non interclusa.

«Le due perimetrazioni – spiega Lo Piccolo - sono ampiamente giustificate con argomentazioni plausibili e impeccabili. Inoltre negli atti viene fatta una richiesta ben precisa sull’istituzione della Zona economica speciale (Zes) motivandola con la seguente dicitura: “Esiste in proposito un percorso legislativo già avviato costituito dal Disegno Legge n.1272 presentato alla Camera dei Deputati il 26 giugno 2013 – Diciassettesima Legislatura – il quale prevede che le Zes siano istituite nelle Regioni: Calabria, Sicilia, Sardegna, Puglia e Campania”. Concludendo possiamo dire che nelle oltre ottanta pagine di documentazione in cui l’Amministrazione di Olbia obbliga la Giunta ad attivare la zona franca le argomentazioni sono ineccepibili e, così come preteso da chi sta mandando avanti queste istanze, ora si attende che in primis la Giunta Regionale non ignori queste fondamentali richieste che saranno in grado di dare un forte contributo alla ripresa economica di quella zona e di riflesso a tutta la Sardegna, in attesa che vengano attivate le altre zone franche e auspicando che gli altri amministratori seguano l’esempio degli omologhi di Olbia. La Federazione Sarda Sviluppo – conclude - seguirà con grande attenzione e supporto tutti questi passaggi essendosi già schierata al fianco dell’Amministrazione olbiese e di Vanni Sanna al quale vanno i grandi meriti visto il grande impegno che da anni investe nella richiesta dell’attuare la zona franca di Olbia. Se serviva un segnale forte per smuovere la politica sull’immobilismo del tema, questo è arrivato forte e chiaro pronto per essere messo in opera».
Commenti
23/2/2017
«Dal Tavolo, il primo risultato col Fondo Province. Ora avanti con la battaglia sugli accantonamenti», annuncia il vicepresidente della Regione autonoma della Sardegna Raffaele Paci
23/2/2017
A fare il punto sul ruolo delle città e delle regioni è il report firmato dal presidente della Regione autonoma della Sardegna ed adottato oggi dall´assemblea Arlem del Comitato delle Regioni riunita in seduta plenaria a Malta
23/2/2017
«Riconosciuti i nostri diritti», ha dichiarato l´assessore regionale degli Enti locali Cristiano Erriu, dopo l´accordo sulla ripartizione delle risorse, che prevede agli enti di area vasta dell’Isola 20milioni di euro per il 2017 e 30milioni dal 2018
23/2/2017
Il documento, che mette al centro l’esperienza della Sardegna, sarà adottato nella sua stesura definitiva oggi, a Malta, dall’assemblea Arlem, l’organo del Comitato europeo delle Regioni che si occupa di politiche euro-mediterranee
22/2/2017
Sardegna e Cina rafforzano l´alleanza. «Ricerca ed innovazione sono settori per noi prioritari», ha dichiarato il vicepresidente della Regione autonoma della Sardegna Raffaele Paci
23/2/2017
Alcuni consiglieri regionali hanno presentato una mozione al presidente Pigliaru ed all’assessore all’Industria Piras sui gravi ritardi che stanno caratterizzando la ripresa dell’attività estrattiva nella sito olmedese. Primo firmatario Gaetano Ledda, che ieri si è recato ad Olmedo, insieme ad altri tre esponenti del movimento La Base
23/2/2017
E´ l´attacco diretto del presidente del partito Gesuino Muledda che, insieme al consigliere Emilio Usula, hanno puntato il dito contro l´assessore della Programmazione Raffaele Paci
22/2/2017
«Ci contestano la forma. Noi, invece, pensiamo alla sostanza», dichiara l´assessore regionale della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci
23/2/2017
La decisione di istituire un tavolo di discussione e verifica sul nuovo strumento di lotta alla povertà è la principale novità scaturita dall’incontro tra l’assessore Luigi Arru e una delegazione dell’Anci guidata dal presidente Emiliano Deiana
30/1/2017
La massima assise regionale è stata convocata per mercoledì 1 febbraio, alle ore 16, in seduta ordinaria. In settimana, appuntamenti anche per le Commissioni regionali
© 2000-2017 Mediatica sas