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Olbia 24notizieolbiaPoliticaSanità › Ex San Raffaele avanti tutta: nuovo ospedale si chiamerà Mater Olbia
A.B. 23 ottobre 2014
L’incontro tenutosi oggi a Palazzo Chigi sull’ex nosocomio di Olbia, si è concluso con l’unità di intenti tra Governo nazionale, Regione Autonoma della Sardegna e Qatar Foundation
Ex San Raffaele avanti tutta: nuovo ospedale si chiamerà Mater Olbia


OLBIA - «Abbiamo ribadito l'intenzione del Governo di accompagnare questo investimento, come tutti gli investimenti in Italia, perché sappiamo che gli investimenti stranieri possono creare lavoro». Questa la prima dichiarazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, al termine dell’incontro tenutosi oggi a Palazzo Chigi e che ha visto attorno allo stesso tavolo i rappresentanti del Governo nazionale, il presidente della Regione Autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru ed i rappresentanti della “Qatar Foundation”, che ha ribadito ancora una volta la sua intenzione ad investire sull’ex nosocomio di Olbia San Raffaele.

«Governo nazionale e regionale, come hanno fatto in questi mesi, accompagneranno fino in fondo questo progetto fino alla sua realizzazione – ha confermato il presidente regionale Francesco Pigliaru – Oggi abbiamo avuto una riunione molto importante, alla presenza anche del primo ministro Matteo Renzi. La notizia che ci rende soddisfatti è la forte conferma dell'intenzione della Qatar Foundation a procedere nell'investimento, per arrivare fino in fondo a questo progetto importantissimo per la Sardegna. Ora inizia la partita che riguarda la procedura fallimentare. Il Qatar deve mettersi d'accordo con le banche proprietarie dell'immobile che stanno acquistando e poi con i curatori della procedura fallimentare».

«Un ringraziamento sincero al presidente Renzi, che ha sostenuto il sottosegretario Delrio nell'odierno incontro con la Qatar Foundation, come chiesto ieri nella mia lettera – ha commentato il presidente della Commissione Sanità della Camera e deputato dei Riformatori Pierpaolo Vargiu -Un esito negativo sarebbe stato una tragedia, l'ennesima occasione persa per la nostra Isola. Non certo per l'attuale investimento economico della Qatar Foundation che, a scanso di delusioni postume, è ben lontano dai 1200milioni di euro di cui si favoleggia ed è invece limitato ai costi di acquisizione dello stabile (intorno ai 40milioni di euro), al suo completamento e all'impegno preso per la ricerca, 100milioni in dieci anni. È invece assai più importante sottolineare come l'inizio del rapporto con la Qatar Foundation apra uno straordinario percorso di collaborazione nei settori della formazione, dell'innovazione tecnologica, della ricerca, delle soluzioni energetiche, rappresentando una entusiasmante sfida di speranza per il futuro sviluppo economico della Sardegna. Il presidente Renzi, come già aveva fatto in occasione dell'accordo di maggio, ha dimostrato di credere sino in fondo in questa prospettiva e, con la sua autorevolezza, ha nuovamente fatto da garante ad un investimento di partenariato complessivo, la cui realizzazione ha addirittura impegnato il Governo in due modifiche di legge, a prova di quanto scommetta su un orizzonte strategico che va ben oltre il pur qualificante intervento in sanità!», ha concluso il presidente Vargiu.

«Accogliamo con grande soddisfazione ottimismo le notizie che arrivano al termine dell’incontro di Palazzo Chigi - afferma il senatore del Pd Silvio Lai - Non ci poteva essere un approccio più corretto e fruttuoso di quello che hanno avuto le principali istituzioni, dal Governo nazionale a quello regionale. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Delrio ha confermato l’intenzione di accompagnare questo importante investimento. Si continua a lavorare, così come è stato fatto sin dal primo momento con la consapevolezza che ora il traguardo è più vicino. Questo risultato lo si deve allo stile ineccepibile con il quale è stata portata avanti tutta la trattativa anche dalla Regione, che nonostante attacchi sconsiderati e improduttivi ha svolto in maniera encomiabile il ruolo e l’azione che veniva richiesta dalla delicatezza della vicenda. La presenza questa mattina del presidente del Consiglio Matteo Renzi ha invece dato il segno e la testimonianza dell’attenzione rivolta dal Governo. Ora – conclude Lai – aspettiamo la chiusura definitiva di questo progetto con la consapevolezza di essere rappresentati da un Governo e da un’Amministrazione Regionale che si sono dimostrate e si stanno dimostrando all’altezza della situazione».
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