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Red 6 dicembre 2018
Domani mattina, nella sala del Museo archeologico di Olbia, Paolo Picchio ed Elena Ferrara racconteranno la storia di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo in Italia
Cyberbullismo: incontro ad Olbia


OLBIA – Domani, venerdì 7 dicembre, dalle 10 alle 12, nella sala del Museo archeologico di Olbia, si svolgerà un incontro con due personaggi che sono diventati il simbolo della lotta al bullismo e cyberbullismo in Italia: Paolo Picchio ed Elena Ferrara, che racconteranno la storia di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo in Italia, deceduta il 5 gennaio 2013 a causa di una feroce persecuzione da parte di alcuni ragazzi della sua scuola. Carolina, che aveva quattordici anni ed abitava a Novara, venne molestata sessualmente durante una festa, tutto venne ripreso con un telefonino ed il video venne pubblicato su una pagina Facebook, diventando virale.

La studentessa piemontese, purtroppo, scelse di suicidarsi. Ad Olbia, saranno quindi presenti suo padre, Paolo, e la sua insegnante di musica, Elena. Picchio e Ferrara, da quel giorno, decisero di dedicarsi con il massimo impegno alla lotta contro il bullismo ed il cyberbullismo: Elena Ferrara, pochi mesi dopo la morte di Carolina, venne eletta al Senato. Durante la sua permanenza in Parlamento, presentò una proposta che divenne legge nella primavera del 2017: la numero 71/17 è diventata quindi la prima ed unica legge italiana contro il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Paolo Picchio, invece, ha istituito la Fondazione Carolina ed ogni anno incontra e parla con decine di migliaia di ragazzi italiani per sensibilizzarli sul fenomeno che ha causato la morte della figlia.

«La vita dei nostri ragazzi si svolge anche sulla rete, attraverso smartphone e social network – afferma l’assessore comunale Sabrina Serra - Il cyberbullismo, a differenza del bullismo “tradizionale”, è una violenza subdola e silenziosa, ma che investe la vittima con una forza incredibile. Le vittime di violenza virtuale non si sentono al sicuro in nessun luogo, nemmeno all’interno delle mura di casa. Questa iniziativa vuole sensibilizzare rispetto ad un problema serio e drammatico al quale occorre dare il peso che effettivamente ha nella nostra società».

L’incontro di Olbia è stato organizzato dall’Osservatorio sulla dispersione scolastica di Olbia, in collaborazione con l’Assessorato comunale alla Pubblica istruzione e con la Fondazione Carolina. Ferrara e Picchio incontreranno quindi gli studenti, i genitori e gli insegnanti delle scuole olbiesi. Il moderatore dell’appuntamento sarà il giornalista Claudio Chisu, collaboratore dell’Osservatorio ed ideatore dell’iniziativa.
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