Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter Alguer.cat
Olbia 24notiziealgheroTurismoRicettività › Tassa Soggiorno, trend positivo. Più turisti anche nel 2018: i dati
M.V. 8 novembre 2018 video
Alghero si conferma meta privilegiata per i flussi turistici di mezza Europa anche per la stagione estiva 2018: trend positivo per la Tassa di Soggiorno in Riviera del Corallo a conferma del crescente numero di presenze nelle attività ricettive riconosciute
Tassa Soggiorno, trend positivo
Più turisti anche nel 2018: i dati


ALGHERO - Alghero, infatti, si conferma meta privilegiata per i flussi turistici di mezza Europa anche per la stagione estiva 2018. La conferma ufficiale arriva dai dati annuali della Tassa di Soggiorno. Ammontano a € 1.170.000 le previsioni di gettito derivanti dalla imposta nel 2018. Un trand positivo per le casse dell'Ente se lo si raffronta a quello degli anni scorsi (nel 2016 incassi per 1.104.000,00 euro e nel 2017 per 1.147.000,00), un aumento del gettito tributario indissolubilmente legato all'aumento delle presenze turistiche in città (per numero di pernottamenti o per singole presenze).

«Fugati i timori di quelle forze politiche che all'applicazione della imposta avevano paventato la fuga dei vacanzieri» precisa l'assessore alle Finanze del comune di Alghero, Gavino Tanchis. Scelta in realtà seguita ormai da quasi tutte le amministrazioni turistiche anche sarde, di qualunque colore politico. Anche sul versante più strettamente legato alle presenze, come spesso accade, sono i numeri a frantumare credenze (sbagliate) e riportare alla realtà anche le campagne stampa più allarmistiche in tema di turismo e trasporti.

L'incidenza dell'imposta sulle entrate del bilancio comunale ( quelle di cui al Capitolo I ) è del del 4,2%, dato numerico confortante sotto il profilo politico in quanto l'imposta non grava sui cittadini ma, al contrario, da questa i cittadini ne traggono beneficio perché impiegata per migliorare servizi e decoro urbano. Inoltre - fa presente Tanchis - il maggior gettito nelle casse pubbliche della imposta è una diretta conseguenza della crescita del numero di visitatori in città, ciò a dimostrazione di una buona capacità di programmazione da parte di questa amministrazione, in grado di incrementare le presenze turistiche nonostante il calo passeggeri registrato nell'anno in corso dal “Riviera del Corallo“.

L'imposta di soggiorno, oramai adottata da tutti i Comuni a vocazione turistica (anche da quelli governati da chi ieri osteggiava lo strumento), è la risposta degli Enti locali al taglio indiscriminato delle risorse da parte del Governo. Nei prossimi giorni la Giunta sarà chiamata a deliberare sull'impiego delle risorse destinate a finanziare eventi in materia di turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali. «Sul fronte della evasione tributaria, oltre agli incoraggianti risultati ottenuti dal sistema integrato di ospitalità (SIO), questa Amministrazione, grazie all'affidamento del censimento tributario ad una società terza, riuscirà a introitare ulteriori risorse dalle strutture ricettive oggi sconosciute al fisco» conclude Gavino Tanchis.
Commenti

© 2000-2018 Mediatica sas