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Red 6 novembre 2018
«Il bilancio della stagione passata è positivo. Le direttive saranno confermate. Rafforzeremo la lotta all´abusivismo». Questo quanto detto dall´assessore regionale dell´Agricoltura, con delega alla Pesca, Pier Luigi Caria, agli operatori del settore
Pesca dei ricci: si parte il 15 novembre


ALGHERO - La stagione di pesca dei ricci di mare partirà giovedì 15 novembre, con la conferma delle regole approvate lo scorso anno ed un impegno ancora maggiore nella lotta all’abusivismo. È la sintesi dell’incontro di questa mattina (martedì), fra l’assessore regionale dell’Agricoltura, con delega alla Pesca, Pier Luigi Caria ed i rappresentanti di categoria dei ricciai che godono delle autorizzazioni di pesca concesse dalla Regione, convocati dall’assessore per fare un bilancio ad un anno dall’approvazione delle nuove direttive, in vista della firma del decreto per la stagione 2018/2019.

«L’incontro è stato molto positivo – dichiara Caria – gli operatori e le associazioni di categoria hanno mostrato di aver apprezzato tutte le novità inserite nel decreto dello scorso anno, e di volerle confermare. Condivido la necessità espressa dal tavolo di una lotta ancora più serrata all’abusivismo, per cui domani, alla riunione del Comitato Pesca, chiederò alle autorità l’impegno a intensificare i controlli e uno sforzo per uniformare l’interpretazione delle regole in tutto il territorio regionale. Chiederò inoltre al prefetto la convocazione di un tavolo che veda la partecipazione di tutti gli organi di controllo, degli operatori e delle associazioni di categoria, per fare il punto sulla situazione dei controlli nella stagione 2017/2018 e condividere le azioni da mettere in campo nella nuova stagione che sta per iniziare», conclude il titolare dell’Agricoltura.

Il nuovo decreto confermerà dunque le direttive già approvate per la scorsa stagione, con lo scopo di regolamentare il comparto e difendere la risorsa. I pescatori professionisti che operano dalle imbarcazioni, potranno raccogliere, giornalmente, massimo quattro ceste (2mila ricci), mentre quelli che lavorano dalla riva dovranno rispettare un limite giornaliero di due ceste (mille esemplari). È di massimo sette ceste (3500 ricci) invece, la quantità consentita per due operatori ed assistente con la stessa imbarcazione.

L’orario di prelievo e sbarco, per pescatori marittimi e professionali, è stabilito dalle 6 alle 13. Confermato l’obbligo di comunicazione giornaliera di area, orario inizio e fine prelievo all’Autorità marittima competente e l’obbligo di compilazione giornaliera del giornale di pesca del riccio di mare prima dello sbarco. La pesca sportiva sarà consentita nelle giornate di sabato, domenica e festivi. Confermata anche l’importanza della giornata di fermo pesca settimanale, finalizzata a garantire una maggior tutela della risorsa ed a contrastare l’abusivismo.

Nella foto: un momento dell'incontro
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10/11/2018
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