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Red 11 ottobre 2018
Nell’ambito delle attività a contrasto delle indebite percezioni di risorse finanziarie messe a disposizione dagli Enti previdenziali, le Fiamme gialle della Tenenza di Iglesias hanno concluso un’indagine nei confronti di una cittadina straniera, che ha percepito illecitamente, per oltre cinque anni, assegni sociali destinati agli stranieri residenti
Assegni sociali: argentina truffa 51mila euro


IGLESIAS - Nell’ambito delle attività a contrasto delle indebite percezioni di risorse finanziarie messe a disposizione dagli Enti previdenziali, le Fiamme gialle della Tenenza di Iglesias hanno concluso un’indagine nei confronti di una cittadina argentina, che ha percepito illecitamente, per oltre cinque anni, assegni sociali destinati agli stranieri residenti per un ammontare complessivo di oltre 51mila euro. L’indagine è partita da una segnalazione di un Reparto speciale della Guardia di finanza di Roma che, incrociando le diverse informazioni presenti nella banche dati in uso al Corpo, ha effettuato un'analisi su un target mirato ad individuare cittadini stranieri beneficiari di un assegno sociale per i quali sono cessati i necessari requisiti (ad esempio, iscrizione all’Aire, decedute, dichiarate irreperibili dall’ultimo Comune di residenza o non censite all’anagrafe tributaria).

I finanzieri hanno svolto accurate indagini sul conto della beneficiaria, accertando che la stessa si era allontanata volontariamente dal territorio nazionale per un periodo superiore ai termini previsti dalla normativa (trenta giorni) e, che aveva stabilito la propria residenza in un paese extracomunitario, senza effettuare alcuna comunicazione all’Inps, ente erogatore del beneficio. Conseguentemente, la donna aveva indebitamente continuato a percepire assegni sociali per complessivi 51.251euro.

Le Fiamme gialle hanno quindi segnalato, per il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, la sudamericana alla locale Autorità giudiziaria, che ha disposto il sequestro delle somme indebitamente percepite. I finanzieri hanno già recuperato 27.210euro trovati nei conti correnti e nei depositi al risparmio nella disponibilità dell’indagata.
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