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Red 19 giugno 2018
L´appuntamento sull´innovazione fa tappa nel capoluogo isolano. «E´ una grande occasione di crescita per le imprese e per i soggetti pubblici», sottolinea l´assessore regionale della Programmazione Raffaele paci
Settimana Italia-Cina a Cagliari


CAGLIARI - Sarà Cagliari una delle tre città italiane, insieme a Napoli e Roma, a ospitare una tappa della Settimana Italia-Cina della scienza, della tecnologia e dell’innovazione, il più grande evento europeo di internazionalizzazione tra i due Paesi, in programma da lunedì 22 a giovedì 25 ottobre. Lo ha reso noto l’assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci, che curerà l’evento per conto della Regione autonoma della Sardegna. Un appuntamento che rientra nelle politiche per l’innovazione e l’internazionalizzazione costantemente portate avanti dalla Giunta regionale anche attraverso il consueto appuntamento con Sinnova, il Salone dell’Innovazione che quest’anno si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 ottobre. Nei prossimi giorni, la Regione aprirà un sito internet dedicato alla Settimana Italia-Cina con tutte le informazioni e gli aggiornamenti.

Momento centrale di un programma permanente di cooperazione tra i due Paesi, la Settimana Italia-Cina racchiude il China Italy innovation forum ed il Sino-italian exchange event, che si svolgeranno rispettivamente lunedì 22 e martedì 23 ottobre a Napoli, cui seguiranno due tappe, mercoledì 24 a Roma e giovedì 25 ottobre a Cagliari, con un Focus territoriale sulle nuove frontiere delle Ict, della fisica e dell’astrofisica. La call per la partecipazione di soggetti pubblici e privati è stata pubblicata giovedì, dal Ministero dell’Istruzione, università e ricerca. «La Settimana Italia-Cina dell’Innovazione punta alla creazione di partenariati scientifici, tecnologici e produttivi nei contesti innovativi di ricerca e impresa, ed è uno strumento fondamentale di promozione di iniziative bilaterali su ricerca e innovazione - dichiara Paci - È un’occasione importante per rafforzare e ampliare i già solidi rapporti fra Sardegna e Cina, un’opportunità per le nostre imprese di verificare nuove occasioni di crescita sui mercati cinesi e per i soggetti pubblici di instaurare rapporti di confronto e crescita strategici in settori che consideriamo fondamentali per il nostro sviluppo».

È quello di promuovere le adesioni per la partecipazione italiana agli eventi ed alle altre attività previste nell’ambito della Settimana Italia-Cina dell’Innovazione nelle sue diverse tappe, ma anche di raccogliere le richieste di partecipazione agli incontri “one-to-one”, per permettere ai partecipanti di proporsi sul mercato cinese o verificare le opportunità di scambio segnalate dalle imprese, centri di ricerca ed enti cinesi. La manifestazione segue il format consolidatosi negli anni con seminari, workshop e tavole rotonde sulle tematiche di rilevanza per i rispettivi Paesi, incontri one-to-one tra università, enti ed aziende italiane e cinesi, visite a centri di eccellenza italiani. Possono partecipare le imprese e tutti i soggetti pubblici e privati (centri di ricerca, università, cluster tecnologici nazionali, imprese e start-up, distretti innovativi, parchi scientifici e tecnologici ed associazioni di categoria) con una sede in Italia, attivi nell’innovazione di prodotto e processo o nella ricerca scientifica e tecnologica, e che hanno interesse a confrontarsi con potenziali clienti o partner della Repubblica popolare cinese. La partecipazione alla manifestazione è gratuita. La data di scadenza per l’iscrizione è fissata a giovedì 20 settembre per coloro che sono interessati a partecipare agli incontri one-to-one, mentre le iscrizioni all’evento rimarranno aperte fino a mercoledì 10 ottobre.

Nella foto: l'assessore regionale Raffaele Paci
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