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Olbia 24notiziealgheroSpettacoloConcerti › Uselli, Se non è Bach è Paganini
Red 31 maggio 2018
Il poliedrico artista algherese sarà il protagonista dell´evento di chiusura della manifestazione Emozioni di primavera 2018, ed andrà in scena domenica sera, nel suggestivo palcoscenico naturale davanti all´isola Foradada
Uselli, Se non è Bach è Paganini


ALGHERO - “Se non è Bach è Paganini” è il titolo evento di chiusura del programma “Emozioni di primavera 2018”, che andrà in scena domenica 3 giugno, alle 18, nel suggestivo palcoscenico naturale davanti all'Isola Foradada, nel Parco naturale regionale di Porto Conte. Protagonista solista del concerto sarà il flautista Mauro Uselli, non a caso unico nel suo stile e genere che, nel corso degli anni, ha abituato il pubblico a performances naturali e contemplative.

Il programma musicale prevede un repertorio di grande brillantezza dalle opere per strumento solo di Bach, intercalate a curiose interpretazioni virtuosismi tratti dai 24 capricci di Paganini. Il tutto, eseguito al flauto solo, per fondersi completamente con la flora e fauna presente nel luogo. Uselli è uno stimato musicista algherese, che ruota tra palcoscenici nazionali ed internazionali, raccogliendo sempre grandi consensi nel corso di una brillante carriera da solista per la sua originale verve artistica.

La seconda edizione di Emozioni di primavera volge al termine dopo aver concretizzato un ottimo risultato, con il massimo consenso e stupore dei tantissimi visitatori, che in undici week-end di colori, suoni e profumi hanno ammirato il Parco, tra natura e città, in un fitto calendario di eventi, godendo di una programmazione a tema, ispirata alla natura, alla qualità sostenibile, allo sport ed alle famiglie. A completare la magia, non poteva mancare l'appuntamento con la grande musica, per esprimere al massimo il connubio tra arte e bellezza dei paesaggi incontaminati, uniti nell'unico sentimento di meditazione per contemplare ed uniformarsi con la natura, l'universo ed il cosmo.

C'è sempre l'uomo al centro dello spettacolo della natura, artefice del suo destino nel produrre equilibrio e prosperità, nel rispetto dell'ambiente o al contrario disequilibri e distruzione ben evidenti nei sempre più forti rischi di estinzione delle specie che subiscono gli abusi operati dall'uomo. Da questi sentimenti e presupposti nasce e viene presentato il soave ed enigmatico concerto per flauto di Mauro Uselli, che si configura come un inno a madre natura, per ristabilire l'originario equilibrio e riallacciare quei legami profondi che possono riemergere solo osservando l'esistenza dentro ogni persona, di spazi interiori, di spiritualità connessa al divino e la visione dell'infinito, sia interiore, sia esteriore. La spettacolare bellezza ed unicità dell'ambientazione naturale proposta insieme alla voce del flauto suonato tra le mani del musicista algherese offriranno un momento indimenticabile da non perdere. L'ingresso è libero. Al termine, è in programma un grande brindisi.

Nella foto: Mauro Uselli
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