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Olbia 24notiziealgheroPoliticaPolitica › Forza Italia a pezzi, tenta il «restart»
A.S. 14 maggio 2018
Ad Alghero come nel resto del Paese, dopo il Pd è Forza Italia a subire il contraccolpo maggiore delle elezioni politiche. Ma anche nei centri più piccoli la riorganizzazione è tutta in salita. Il caso-Alghero è emblematico. Anche Pais sempre più insofferente
Forza Italia a pezzi, tenta il «restart»


ALGHERO - La voglia di ricominciare, a parole, c'è tutta. Così i forzisti algheresi capitanati dal leader Marco Tedde, oggi consigliere regionale a Cagliari dopo nove anni di sindaco e mezza consiliatura all'opposizione di Lubrano, tentano di darsi la carica: bordate sugli attuali amministratori locali, Mario Bruno e Pd in testa, applausi sul passato amministrativo Azzurro definito «il periodo più florido degli ultimi lustri, vista la capacità di quegli amministratori di avere una visione di sviluppo della città».

Così Tedde & C. parlano di «restart», un nuovo inizio. Un po quello che ha in mente Silvio Berlusconi dopo la spaccatura con Salvini. Ed in effetti a guardar bene quel che resta del partito a livello locale c'è tanto da costruire. Dopo due sconfitte alle amministrative, la guerra fratricida con gli alleati di un tempo, i veleni iniettati tra ex amministratori ancora in circolo e i guai giudiziari che hanno interessato l'ex portavoce locale, Delogu, il partito è ormai da oltre un anno in picchiata, con i risultati delle ultime elezioni a confermarlo [LEGGI]. Una sorta di commissariamento del "padre-padrone", quel Tedde che a questo punto guarda senza rivali alla ricandidatura in Regione (dopo aver perso quella per il Parlamento), nel tentativo di contendere la leadership per la scelta del Governatore a Salvatore Cicu o alla Lega, sempre più accreditata e autorevole dopo l'accordo governativo col Psd'Az e il Movimento 5 Stelle.

Un fatto questo che allontana sempre di più il leader dell'opposizione in Aula, Michele Pais (nella foto), stufo di essere usato per la sola forza elettorale. Non è un mistero la sua insofferenza nei confronti di Tedde, poco propenso a lasciare spazi di azione e manovra. Più volte avvicinato ad altre realtà politiche che compongono la coalizione del Centrodestra, inizialmente Fratelli d'Italia, oggi Michele Pais "benedice" l'accordo della Lega coi Grillini e si prepara ad abbracciare le istanze di Matteo Salvini. C'è però qualche freno: secondo accreditate indiscrezioni pare che il suo ingresso in Lega non sia visto di buon occhio dai dirigenti locali.
Commenti
17/8/2018
Come può una Amministrazione ignorare le segnalazioni circa la stabilità del Centro residenziali per gli anziani in Viale della Resistenza ad Alghero? O aspettare che venga giu, proprio come il ponte? Sarà una “opera pubblica inserita armoniosamente nel paesaggio”, ma ormai obsoleta a causa del passare degli anni, e a causa anche di scarsa manutenzione come si dice
16/8/2018
Sorprende la rapidità con cui il sindaco Bruno, dopo aver prudentemente ordinato l’abbandono del complesso di viale della Resistenza, ha annunciato in modo perentorio la realizzazione altrove di una nuova struttura per anziani e l’alienazione di quella esistente
16/8/2018
Il consigliere comunale eletto ad Alghero nelle fila dell´Upc, dopo un lungo percorso di avvicinamento aderisce al gruppo consiliare del Partito democratico. Già alla firma alcuni comunicati stampa
9:18
Nei cinquant´anni della sua esistenza, il ponte ha visto i pedaggi (i guadagni) ed il traffico aumentare a dismisura; ma nessuno dei gestori ha mai tentato di ridurne, parzialmente o temporaneamente, i carichi di lavoro e di programmare un´accurata manutenzione
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