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Olbia 24notiziecagliariCronacaSocietàCohousing ad Arbus per donne in difficoltà
Red 23 marzo 2018
La casa è stata offerta ad Arbus dalla famiglia Statzu all’Associazione cattolica internazionale a servizio della giovane, che sarà coadiuvata dalla cooperativa Sinergie per le attività educative
Cohousing ad Arbus per donne in difficoltà


ARBUS - Sarà inaugurata ad Arbus una casa dove sperimentare modelli innovativi di cohousing. Il bene è stato offerto dalla famiglia Statzu all’Associazione cattolica internazionale a servizio della giovane, che sarà coadiuvata dalla cooperativa Sinergie per le attività educative. Il sogno diventa realtà: la “Casa della giovane Ettore Desogus” sarà inaugurata come nuovo centro sperimentale per il cohousing, domani, venerdì 23 marzo, alle 18.30, in Piazza Cavalleria, ad Arbus. Il primo taglio del nastro è avvenuto il 22 settembre 2017, quando l’immobile è stato presentato al territorio come nuovo Centro di ascolto, offrendo servizi ed assistenza fino ad ora. Oggi, la struttura è pronta ad accogliere donne in situazioni di disagio, lontane dalla famiglia o dal proprio ambiente. Grazie alla generosità della famiglia Statzu, che ha messo a disposizione dell’Acisjf l’edificio storico, sarà possibile sperimentare una nuova forma di coabitazione solidale, in cui le persone fragili possano trovare, oltre ad un tetto, anche un accompagnamento nell’ottica di auto-mutuo aiuto.

«La casa offrirà una nuova opportunità per dare spazio a chi è emarginato e debole – afferma la presidente di Acisjf Cagliari onlus Carla Serpi – sarà un punto d’incontro delle realtà associative del territorio per confrontarsi e crescere in armonia mettendo insieme i propri talenti». Il cohousing può rappresentare una risposta innovativa alla nuova emergenza abitativa e s’inserisce nel solco di un rinnovato desiderio di accogliere per il mondo del volontariato. L’Acisjf è una realtà ultracentenaria (con quindici case di accoglienza, seicento posti letto, 5mila giovani seguiti dagli uffici di stazione, 20mila pasti gratuiti, 15mila ragazze e giovani donne in gravi difficoltà aiutate), che ha contribuito a sostenere le donne in Italia e nel mondo, nata in Sardegna nel 2013. L’inaugurazione della “Casa” ad Arbus si colloca nel progetto “Ampliacasa–l’Acisjf per il cohousing”, sostenuto da Fondazione Con il sud.

Dopo la prima fase di creazione di una rete territoriale di associazioni di volontariato per l’accoglienza in tre regioni del Sud (Calabria, Sicilia e Sardegna) e l’analisi delle buone prassi di coabitazione già esistenti, il progetto è giunto al nodo cruciale: la sperimentazione di un nuovo modello innovativo ad Arbus. L’inaugurazione della “Casa della giovane Ettore Desogus” e la presentazione del progetto Ampliacasa prevede anche un convegno, alla presenza del vescovo Roberto Carboni, del sindaco di Arbus Antonello Ecca, della presidente Serpi, della presidente nazionale dell’Acisjf Patrizia Pastore e della responsabile del progetto Ampliacasa Nelly Sarlo. Inoltre, sarà presente la presidente emerita dell’Acisjf Emma Cavallaro. Sarà un’occasione per conoscere l’associazione e per aderire al progetto.
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