Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter Alguer.cat
Olbia 24notiziesassariCulturaUniversità › Ricerca dell´Uniss su rivista internazionale
Red 12 gennaio 2018
Fenici in Sardegna e in Libano: una storia di insediamenti e integrazione. La ricerca delle Università di Otago, Sassari e Lebanese University è stata pubblicata su Plos one
Ricerca dell´Uniss su rivista internazionale


SASSARI - Multiculturalità ed integrazione: sono due aspetti delle popolazioni fenicio-puniche emersi da uno studio che annovera l'Università di Sassari tra i protagonisti. Pubblicato sulla rivista Plos one, lo studio, tra indagine genetica ed archeologica, è intitolato “Ancient mitogenomes of Phoenicians from Sardinia and Lebanon: A story of settlement, integration, and female mobility”. La ricerca è stata condotta da Lisa Matisoo-Smith (University of Otago, Nuova Zelanda) e da Pierre Zalloua (Lebanese University) sul versante genetico, con il fondamentale contributo dell'Università degli studi di Sassari per lo sviluppo della parte archeologica: prelievo ed invio dei campioni, interpretazione dei risultati ed elaborazione dello studio definitivo. I campioni provengono dal Libano e, soprattutto, dalla necropoli fenicia e punica di Monte Sirai, grazie agli scavi effettuati negli ultimi anni nell'ambito della Summer school di Archeologia fenicio-punica diretta da Michele Guirguis (Uniss). Alla ricerca ha partecipato anche Rosana Pla Orquin.

Dallo studio emerge che le popolazioni fenicie e le successive comunità di età punica costituivano delle realtà inclusive, multietniche e multiculturali, come suggerito da alcune indagini archeologiche e come ora confermato dalle analisi del dna antico. Lo studio ha riguardato il dna mitocondriale, ereditato esclusivamente per via materna. I nuovi campioni prelevati dalla necropoli di Monte Sirai nel 2015 sono stati confrontati con ottantasette genomi mitocondriali completi, appartenenti a moderni libanesi, con ulteriori campioni libanesi che risalgono fino al Diciannovesimo secolo a.C. (1800 a.C.) e con ventuno sequenze mitocondriali della Sardegna pre-nuragica e nuragica.

I risultati convergono nell'indicare un alto grado di integrazione tra i Fenici e le popolazioni autoctone della Sardegna, soprattutto in relazione al sito di Monte Sirai e a tutta l'area sulcitana. La mobilità delle donne e l'esistenza di matrimoni misti tra le due componenti è indicata dalla presenza di diversi aplogruppi riconducibili alle linee mitocondriali che risalgono ai tempi pre e protostorici, con ulteriori gruppi umani che sembrerebbero derivare, invece, da altre aree del Mediterraneo (Nord Africa) e dell'Europa continentale. Questo rappresenta solo il primo risultato di una serie di ricerche che l'Università di Sassari sta portando avanti nell'ambito degli studi di Archeologia fenicio-punica, che possono anche giovarsi del supporto economico del Progetto Regionale L.7 “Phoenician & Nuragic Id. project. Identities in the mediterranean iron age: Innovations and Cultural Integration in Sardinia between phoenician and nuragic people”, di cui Michele Guirguis ètitolare.
Commenti
8:27
La famiglia del docente di Chimica fisica dell’Università degli studi di Cagliari scomparso tre anni fa ha deciso di devolvere 5mila euro per due contributi che consentiranno a due dottorandi di frequentare la Scuola europea Hercules nei laboratori Esrf di Grenoble
19/4/2018
Nei prossimi giorni, il via ai lavori di ristrutturazione dello spazio del Cus Cagliari, attualmente occupato. L’Ateneo garantisce tempi rapidi. La soddisfazione del rettore Maria Del Zompo per la soluzione individuata
19/4/2018
La prossima settimana, l´Università delle tre Età di Alghero propone due incontri nella salone dell´ex Seminario, in Via Sassari 179, con la sanità quale filo conduttore
20/4/2018
Parte la seconda edizione della manifestazione dell´Università degli studi di Sassari. Idee d´impresa innovative per mettersi in gioco. Il bando scade lunedì 30 aprile
© 2000-2018 Mediatica sas