Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter Alguer.cat
Olbia 24notiziesardegnaCronacaAgricoltura › Siccità: cresce il consumo di gasolio
Red 10 settembre 2017
«La Regione incrementi la dotazione dell’agevolato», chiedono i vertici di Coldiretti Sardegna, che stima come questi costi si aggiungano a perdite stimate, per l’intero comparto agricolo sardo, in circa 200milioni di euro, con la riduzione del 40percento dell’intera produzione agricola
Siccità: cresce il consumo di gasolio


CAGLIARI - La siccità ha fatto lievitare anche i consumi di carburante alle imprese agricole, dovuti all’irrigazione da pozzi, alla lavorazione di terreni non in tempera, all’abbeveraggio del bestiame, alle risemine, ecc. Costi che si aggiungono a perdite stimate da Coldiretti Sardegna, per l’intero comparto agricolo sardo, in circa 200milioni di euro, con la riduzione del 40percento dell’intera produzione agricola. A pagare in una delle annate più calde e meno piovose, in cui le imprese agricole hanno dovuto affrontare anche diversi altri eventi atmosferici straordinari (trombe d’aria, grandinate, gelate, nevicate), sono tutti i settori dell’agricoltura.

Gli allevatori sono rimasti senza pascoli e hanno raccolto il 50percento del fieno, oltre ad aver subito un drastico calo nelle produzioni di latte; la raccolta del grano è stata inferiore del 25percento, quella del pomodoro è sotto il 30percento, il miele -50percento e la vendemmia, appena cominciata, registra un -20percento. Ma l’acqua scarseggia anche per ortive e frutteti, mentre per gli olivicoltori si preannuncia una nuova annata nera come o peggio di quella dello scorso anno. A sommarsi a questi danni sono i costi, in alcuni casi maggiorati. «Tra questi il gasolio – sottolinea il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – il cui costo lievita maggiormente sul bilancio delle aziende in quanto non trova copertura nelle assegnazioni di carburante agevolato che, com’è noto, sono determinate sulla base di condizioni di ordinarietà».

L’aumento dei consumi non consente alle assegnazioni ordinarie di carburante agevolato di coprire le richieste, per questo mercoledì il presidente di Coldiretti Sardegna ha scritto all’assessore regionale all’Agricoltura per richiedere «una maggiorazione delle assegnazioni di carburante agevolato. Il decreto del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali del 30 dicembre 2015 – scrive Cualbu per motivare la propria richiesta - prevede fra altro che le Regioni possono concedere maggiorazioni delle assegnazioni di carburante agevolato nel caso di “andamento climatico sfavorevole durante l’anno. Vista la normativa e visto che la stessa Regione ha richiesto ed ottenuto il riconoscimento dello stato di calamità naturale – evidenzia il presidente di Coldiretti Sardegna – è necessario che l’assessorato all’agricoltura proceda in tempi più brevi possibili ad una congrua maggiorazione delle assegnazioni di carburante evitando alle imprese agricole di dover, paradossalmente acquistarlo dal distributore causando ulteriori costi».

Nella foto: il presidente Coldiretti Sardegna Battista Cualbu
Commenti
21/9/2017
Oltre 150 allevatori, soprattutto del comparto bovino da carne, hanno affollato l’aula consiliare del Comune di Sant’Antonio di Gallura dove si è parlato del futuro del mondo delle campagne nel nord Sardegna. «Dopo i 47milioni per l´ovicaprino, troveremo altri 20milioni per il comparto bovino e agricolo. La Regione non lascia indietro nessuno», dichiara l´assessore regionale dell´Agricoltura
© 2000-2017 Mediatica sas