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Olbia 24notizieolbiaSpettacoloConcerti › Concerti: la Norvegia sbarca a Palau
Red 7 settembre 2017
A Isole che parlano, festival internazionale giunto alla 21esima edizione, domani approdano il groove melodico dei norvegesi Chili Vanilla e la kora di Jabel Kanuteh
Concerti: la Norvegia sbarca a Palau


PALAU - Dopo la giornata dedicata alla fotografia (che ha visto protagonista a Palau Cristina Garcia Rodero per l'apertura della mostra monografica “Con la boca abierta” e per l'incontro con il pubblico sul tema “Riflessioni sull'etica di un mestiere”), Isole che Parlano inaugura il quarto giorno di Festival con alcuni degli ospiti più attesi della 21esima edizione. La giornata di domani, venerdì 8 settembre, si apre alle ore 11, alla Tomba dei giganti “Li Mizzani”, con una produzione originale che vede dialogare il trombettista Arricardo Pitau con il virtuoso di basso tuba Steffen Granly (membro dei Chili Vanilla e della band olandese Braskiri).

Il duo proporrà un concerto basato sull’uso della respirazione circolare e sulle multifonie, una tecnica che permette di realizzare bicordi e triadi con gli strumenti a fiato. La sonorizzazione in acustico del sito di Monti Canu (sepoltura collettiva di età nuragica caratterizzata da un’esedra in perfetto stato di conservazione) costituisce un esempio di musica da camera contemporanea, tra arte, natura ed archeologia. Al termine del concerto, alle 12.15, tornano in scena i saperi ed i sapori della Sardegna, grazie alla degustazione guidata di miele a cura di Apiaresos (l'Associazione produttori apistici della provincia di Oristano) ed alla presentazione della bottiglia di Idromele Liune “Isole21”.

Si tornerà a parlare di musica alle ore 18.30, con Risacca #13, il concerto di Jabel Kanuteh griot del Gambia che attraverso la kora (ed accompagnato dalla risacca di Cala Martinella) racconta il suo viaggio di musicista migrante con una musica di grande forza evocativa. Il griot è una figura importantissima nella cultura africana ed è legata alla Kora, arpa a ventuno corde, attraverso il quale il musicista si esprime per trasmettere con i suoni la cultura del proprio popolo, assumendo la funzione di cantastorie. Kanuteh è un giovane virtuoso, che ha elaborato lo stile appreso dalla tradizione della sua famiglia. Allievo di suo padre, Musa Kanuteh, conserva la tradizione orale degli antenati, mettendola a confronto con sue composizioni ispirate ai grandi suonatori di kora Toumani Diabate e Foday Musa Suso. In Italia è arrivato dopo tre giorni di viaggio via mare e venti di deserto, transitando per il Mali e la Libia. Ora vive a Peglio e suona con importanti figure della musica jazz e world music della scena italiana.

A chiudere il programma della giornata saranno, alle 22, sempre a Palau, ma in località Porto Faro, i norvegesi Chili Vanilla, un'avvincente ed elegante formazione di ispirazione groove caratterizzata da un sound unico e personale, che permette di conoscere la vocalità di Synne Sanden, una delle figure più autorevoli della musica indy rock norvegese, in un progetto che abbraccia la poetica jazz del basso tubista Steffen Granly e la batteria di Kim Christer Hylland. Nel 2012, i Chili Vanilla hanno realizzano il loro album di esordio prodotto da Audun Kleive (accolto con entusiasmo dalla critica internazionale) e stanno lavorando attualmente al loro secondo disco, alla base del repertorio che verrà proposto a Palau.
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