Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter Alguer.cat
Olbia 24notiziecagliariSpettacoloDanza › Trilogia in miniature di danza a Cagliari
Red 8 luglio 2017
Domani, Sulle Orme si sposta al Cartec/Giardini pubblici con questo progetto. Sette coreografie tutte al femminile inserite all´interno del progetto di arti visive “Questa è la tua terra”, a cura della rete “Nino dove sei”, per la celebrazione dell´80esimo anno dalla morte di Antonio Gramsci
Trilogia in miniature di danza a Cagliari


CAGLIARI – Domani, domenica 9 luglio, “Sulle Orme” di Tersicorea è di nuovo a Cagliari, stavolta nello spazio speciale Cartec-Cava arte contemporanea, ai Giardini pubblici. Tra le quinte naturali della grotte di roccia calcarea attigua alla Galleria comunale d'arte, si svolgerà in due turni, il primo alle ore 17 ed il secondo alle 18.30, la rappresentazione tutta al femminile “Trilogia in miniature di danza”. Sette brevi coreografie di danza in live e due miniature di video/danza in cui la multidisciplinarietà sarà il filo conduttore della giornata. In scena, nove artiste, in affinità elettiva con il progetto di arti visive “Questa è la tua terra”, inserito nelle celebrazioni dei Musei civici per l'80esimo anno dalla morte di Antonio Gramsci, a cura della rete “Nino dove sei” (curatori Raffaella e Bruno Venturi).

Una trilogia del corpo in movimento dal punto di vista poetico letterario, che si articola in corti tra danza e poesia (“Star-Watchers” di Sara Angius, Compagnia Zerogrammi/Italia; “S.Solo” di Sara Sguotti, Twain/Italia); danza e letteratura (“La Mennulara" di Linda Magnifico, Dysoundbo/Svizzera, in scena la danzatrice argentina Patricia Rotondaro); “Frammenti” da “L'ultima madre”, Nervitesi/Italia, di e con Carla Rizzu); danza contemporanea (“Cigno” di e con Loredana Parrella); danza e voce (“In Voice” di e con Clotilde Tiradritti, Heliotropion/Francia); ed infine danza e video-arte, con la proiezione video in loop dei corti “Jakob's Reise”, coreografia di Barbara Geiger e Franco Reffo e “Solo con drone”, coreografia di Barbara Geiger. L'ingresso è gratuito, i posti sono limitati ad un numero massimo di quaranta persone per volta. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, si può telefonare al numero 328/9208242.

Gli “Star-watchers” ovvero, come vengono chiamati in Danimarca, coloro che nascono al contrario, e che si ritrovano poi ad affrontare la vita in modo non del tutto ordinario e tradizionale; “S.Solo”, ispirato ad alcuni versi di Charles Baudelaire “I fiori del male”: il corpo come massa informe snaturata macabra, viscerale, seducente e animale che nell'abbandono trova misura; “La Mennulara”, tratto dall'opera omonima di Simonetta Agnello-Hornby racconta la vita ed il triste destino della protagonista, una raccoglitrice di mandorle; “L'ultima madre”, e la figura arcaica e leggendaria dell'Accabadora: una Sardegna antica, dove le cose faticano ad essere chiare, dove gli occhi degli altri sono aghi che giudicano e forano l'anima; “In-Voice”, partitura i movimenti per corpo, voce, luci ed ombre, concepito per uno spazio non convenzionale, in cui attraverso l'intreccio di diversi linguaggi ci si interroga sul margine di definizione fra suono, corpo e movimento.

Il progetto gramsciano ha come luogo catalizzatore Cartec, aperto alla cittadinanza ed a portati di qualità espressiva e culturale, in attinenza con i temi sul grande politico, filosofo, giornalista e critico letterario originario di Ales. Come il suo corpo, i viaggi a cui è stato costretto da un carcere all'altro, il movimento delle sue idee contro l'immobilità della sua reclusione. “Agitatevi, organizzatevi, studiate” è il suo celebre monito. Tre parole importanti, in cui è sotteso anche il filo rosso della danza.

(Foto di Sara Sguotti)
Commenti
18:48
La targa con il simbolo dei candelieri è stata consegnata dal sindaco Nicola Sanna al termine di un coinvolgente spettacolo sul palco del Teatro Civico di Sassari
© 2000-2017 Mediatica sas